Con il primo workshop del 26 marzo, Foncoop avvia un nuovo spazio di lavoro condiviso con un obiettivo preciso: dare valore a un patrimonio spesso invisibile, ovvero le competenze che nascono nella cooperazione e nell’economia sociale.

Si tratta di competenze costruite ogni giorno in contesti partecipativi, collaborativi e orientati all’impatto, ma ancora poco riconosciute nei sistemi formali di certificazione e valorizzazione professionale.

Per rispondere a questa esigenza, prende avvio un Tavolo nazionale che riunisce tre tipologie di soggetti: i partner scientifici, con il compito di definire basi teoriche solide e criteri interpretativi; i partner metodologici, incaricati di sviluppare strumenti e sperimentazioni sui territori; le cooperative e le organizzazioni del Terzo Settore, chiamate a portare esperienze concrete e bisogni reali.

L’obiettivo è costruire un modello chiaro, condiviso e utilizzabile per descrivere e rendere riconoscibili le competenze distintive della cooperazione e dell’innovazione sociale. Un percorso strutturato che, nei prossimi mesi, porterà alla definizione di un vero e proprio referenziale delle competenze, uno strumento utile per la formazione, la valorizzazione professionale e i processi di riconoscimento.

Quello del 26 marzo è solo il primo passo: Foncoop coordinerà i lavori del Tavolo e condividerà progressivamente risultati e sviluppi del percorso.