Come si valorizzano i beni comuni, si attivano comunità vive e si costruisce engagement territoriale attorno ai luoghi dell’economia sociale?

Il secondo appuntamento di Cantieri di Futuro ci porta nel cuore del Rione Sanità, tra la Chiesa Maria SS. del Carmine alle Fontanelle e il Cimitero delle Fontanelle, per esplorare come spazi condivisi, patrimoni culturali e reti di cittadini possano diventare leve di sviluppo, inclusione e nuova cittadinanza attiva.

A guidare la riflessione saranno tre protagonisti dell’innovazione sociale, del design dei servizi e delle politiche territoriali.

Vincenzo Di Maria – service designer, formatore e facilitatore con esperienza internazionale, partner di Commonground, studio di service design che aiuta organizzazioni e comunità a ridisegnare servizi, processi e esperienze. Il suo contributo offrirà strumenti e metodi per leggere i beni comuni come servizi da progettare, co‑gestire e rendere sostenibili nel tempo, mettendo al centro le persone e le relazioni.

 Mariella Stella – co‑fondatrice e presidente di Casa Netural e NeturalCoop, innovatrice sociale ed esperta di processi di facilitazione di comunità, sviluppo territoriale e rigenerazione urbana partecipata. Porta l’esperienza di Matera e delle aree interne: progetti che tengono insieme pubblica amministrazione, cittadinanza attiva, impresa culturale e politiche di genere, mostrando come i luoghi condivisi possano diventare laboratori di empowerment e nuove economie locali.

Stefano Consiglio – professore ordinario di organizzazione aziendale e presidente della Scuola delle Scienze Umane e Sociali dell’Università di Napoli Federico II, già direttore del Dipartimento di Scienze Sociali. Il suo sguardo aiuterà a comprendere quali modelli organizzativi e quali alleanze tra terzo settore, istituzioni e imprese siano necessari per rendere scalabili nel tempo le pratiche di cura dei beni comuni e di engagement comunitario.

Ma il valore di questa giornata non risiederà soltanto negli interventi degli ospiti.

Come per il primo incontro, Cantieri di Futuro non è un ciclo di seminari tradizionali né un convegno da seguire passivamente: è un laboratorio aperto, pensato per mettere in dialogo studenti universitari, ricercatori, dirigenti dell’economia sociale, operatori dei servizi, amministratori pubblici e attivisti dei territori. Dopo i keynote, i partecipanti saranno coinvolti in tavoli di lavoro guidati, momenti di confronto e networking, per co‑costruire possibili indirizzi di policy e nuove traiettorie di sviluppo sui temi dei beni comuni, della gestione condivisa dei luoghi e dell’attivazione civica.

Perché le sfide della rigenerazione urbana, della cura dei patrimoni culturali e dell’engagement territoriale non possono essere affrontate da un solo attore o da una sola disciplina. Servono competenze diverse, pratiche di collaborazione e la capacità di immaginare insieme politiche e servizi che tengano insieme comunità, istituzioni e imprese sociali.

La partecipazione è gratuita, con obbligo di iscrizione a questo link:

https://forms.gle/ALGrCDvUNDE4uhu7A