Come può la Pubblica Amministrazione diventare non solo regolatore o committente, ma soggetto capace di abilitare energie, competenze e innovazione nei territori?

Dopo gli appuntamenti dedicati alla transizione digitale e ai beni comuni, Cantieri di Futuro prosegue il suo viaggio in Campania con il terzo incontro, venerdì 11 settembre ad Avellino: “PA come acceleratore di innovazione sociale. Verso un’amministrazione condivisa, abilitante e orientata ai risultati”.

Al centro, la collaborazione tra Pubblica Amministrazione e Terzo settore e il paradigma dell’amministrazione condivisa. Un modello che, attraverso coprogrammazione e coprogettazione previste dal Codice del Terzo settore e consolidate nel quadro normativo, riconosce agli ETS non un ruolo meramente esecutivo, ma la possibilità di concorrere con la PA alla lettura dei bisogni, alla definizione delle priorità e alla costruzione delle risposte. Una relazione fondata su corresponsabilità, interesse generale e produzione condivisa di valore pubblico. Il workshop sarà anche l’occasione per interrogarsi sulle condizioni che rendono questi strumenti praticabili: regole, capacità amministrativa, governance, fiducia reciproca e valutazione dei risultati.

A offrire una lettura multidisciplinare saranno Francesca Rapisarda, avvocata di e-IUS, sul quadro giuridico dell’amministrazione condivisa; Marco D’Isanto, esperto di cooperazione pubblico-privato e consulente del Ministero della Cultura, sugli aspetti amministrativi, economici e di governance; Salvatore Semeraro, cooperatore sociale e presidente del Consorzio SIR, con il punto di vista dell’impresa sociale.

In dialogo con loro Elena Palma Silvestri, vicepresidente del Consorzio Nazionale CGM e componente del CdA della Fondazione Social Innovation Factory e Andrea Morniroli, Assessore alle Politiche sociali e Scuola della Regione Campania.  La presenza dell’Assessore offrirà l’occasione di mettere in relazione esperienze dei territori e programmazione regionale.

Ma Cantieri di Futuro non è un convegno da seguire passivamente. Dopo i keynote, studenti, ricercatori, dirigenti e operatori della PA e del Terzo settore saranno coinvolti in due sessioni di lavoro ai tavoli, introdotte da Marco Traversi e facilitate dagli esperti e dal CTS del Centro di competenza SI.FA. I contributi confluiranno nella restituzione plenaria finale, per co-costruire proposte e traiettorie di policy.

Ad accogliere il workshop sarà il Museo Civico di Villa Amendola. Ad aprire la giornata Adelaide Del Grosso, presidente del Consorzio Percorsi. Per chi vorrà, sarà possibile partecipare a una visita guidata, di circa un’ora, alla scoperta di alcuni luoghi significativi della città, a cura del Consorzio Percorsi, comprendente anche il Duomo di Avellino e la suggestiva cripta romanica.

Venerdì 11 settembre 2026 – Museo Civico di Villa Amendola, Avellino.

Partecipazione gratuita con obbligo di iscrizione.

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