La partecipazione delle comunità come motore per la valorizzazione dei beni comuni è stata al centro del secondo appuntamento di Cantieri di Futuro, il ciclo promosso dal Centro Sperimentale per lo Sviluppo delle Competenze in Innovazione Sociale della Regione Campania. Ad ospitare la giornata è stata la Cooperativa La Paranza, nel cuore del Rione Sanità di Napoli, uno dei più significativi laboratori italiani di rigenerazione sociale e culturale. Un luogo simbolico, capace di raccontare come la valorizzazione del patrimonio culturale, la partecipazione civica e l’imprenditorialità sociale possano diventare motori di sviluppo, opportunità e coesione per un intero territorio.   Dopo i saluti introduttivi di Paolo Lanzilli e Giuseppe Cavaliere per il Centro di Competenze e l’intervento di benvenuto di Salvatore Illiano, in rappresentanza della Cooperativa La Paranza, gli oltre 60 partecipanti – imprenditori sociali, studenti e docenti universitari, innovatori sociali, startup, project manager del mondo della formazione professionale e dirigenti della Pubblica Amministrazione – hanno dato vita a una intensa giornata di confronto e apprendimento collaborativo. Attraverso keynote, momenti plenari e sessioni di lavoro in gruppi misti, i partecipanti hanno condiviso esperienze maturate nei propri contesti di intervento, analizzato pratiche di coinvolgimento delle comunità e lavorato insieme alla costruzione di proposte di indirizzo che il Centro di Competenze elaborerà e restituirà alla Regione Campania per contribuire a rafforzare le politiche regionali dedicate allo sviluppo di comunità, alla gestione partecipata dei beni comuni e ai processi di innovazione sociale. Un percorso che conferma la cifra distintiva di Cantieri di Futuro: non un convegno tradizionale, ma un laboratorio cooperativo nel quale competenze, esperienze e punti di vista differenti diventano patrimonio comune, generando conoscenza condivisa e nuove connessioni tra il mondo della ricerca, della formazione, dell’impresa sociale e della Pubblica Amministrazione.   Ad accompagnare i lavori sono stati i contributi di Stefano Consiglio, professore di Organizzazione Aziendale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, Vincenzo Di Maria, formatore e service designer di Commonground, e Mariella Stella, innovatrice sociale e presidente di Casa Netural, che hanno offerto ai partecipanti chiavi di lettura, strumenti e casi concreti per comprendere come attivare processi di partecipazione, costruire comunità collaborative e valorizzare i beni comuni come leve di sviluppo territoriale. La facilitazione dell’intero percorso laboratoriale è stata curata da Marco Traversi, componente del CTS del Centro di competenze e dal team di Project Ahead, che hanno accompagnato i gruppi nella costruzione di riflessioni condivise e proposte operative.   La giornata si è conclusa con la visita al Cimitero delle Fontanelle, recentemente restituito alla fruizione pubblica, guidata dagli operatori della Cooperativa La Paranza. Un’esperienza che ha rappresentato il naturale completamento del workshop, mostrando concretamente come un bene comune possa trasformarsi in occasione di crescita culturale, identità territoriale e sviluppo economico per una comunità.   Il percorso di Cantieri di Futuro proseguirà dopo la pausa estiva con il terzo appuntamento, in programma l’11 settembre ad Avellino, dedicato al tema dell’amministrazione condivisa. Il programma completo sarà pubblicato nelle prossime settimane sui canali socinncampania del Centro di competenze. Di seguito è possibile sfogliare la gallery fotografica della giornata e rivivere alcuni dei momenti più significativi del workshop.