Quali competenze servono oggi a chi guida le imprese sociali per affrontare il cambiamento, far crescere le organizzazioni e sostenere le persone che vi lavorano? È questa la domanda al centro del quinto e ultimo appuntamento di Cantieri di Futuro, in programma giovedì 29 ottobre 2026 a Villa Fernandes, a Portici: “Reggere il cambiamento, rompere la solitudine. Leadership e sviluppo manageriale nell’economia sociale”. Il workshop conclude il percorso nei luoghi dell’economia sociale campana che ha affrontato la transizione digitale, l’engagement comunitario e i beni comuni, l’amministrazione condivisa e la sostenibilità economico-finanziaria delle imprese sociali. Quest’ultimo Cantiere porta l’attenzione sulle competenze e sui modelli organizzativi necessari per affrontare trasformazioni sociali, ambientali, tecnologiche e demografiche che incidono sul lavoro e sul ruolo delle imprese dell’economia sociale. Organizzazioni chiamate sempre più spesso ad affiancare alla gestione dei servizi alla persona funzioni di animazione e sviluppo territoriale, attraverso hub comunitari, welfare culturale, comunità energetiche e solidali e nuove forme di collaborazione con le Pubbliche Amministrazioni. Il tema nasce dal lavoro di ricerca, sperimentazione e accompagnamento realizzato negli ultimi due anni dal Centro di competenze SI.FA.: dalla ricerca-azione sui fabbisogni formativi delle imprese sociali campane al contributo all’aggiornamento del Repertorio regionale delle qualificazioni professionali, dai percorsi di orientamento e placement con gli studenti dell’Università degli Studi di Salerno e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II alle sperimentazioni di consulenza per lo sviluppo d’impresa. Da queste esperienze emerge la necessità di rafforzare la governance e le competenze del middle management, ovvero delle figure che collegano gli indirizzi strategici alla gestione quotidiana di servizi, progetti e gruppi di lavoro. Una sfida che si intreccia con il ricambio generazionale e con la difficoltà di far incontrare domanda e offerta di lavoro e di competenze. Il confronto con gli studenti mostra, inoltre, quanto l’economia sociale sia ancora poco conosciuta come ambito professionale, spesso associato soprattutto al volontariato. A contribuire alla riflessione saranno tre esperti con prospettive complementari. Flaviano Zandonai, open innovation manager del Gruppo cooperativo CGM e componente del CTS del Centro di competenze SI.FA., che ha curato le attività di assessment delle competenze delle imprese sociali campane, traccerà la cornice dei fabbisogni emersi, con particolare attenzione alla governance e al rafforzamento delle competenze manageriali. Dafne Guida, direttrice generale e presidente del CdA di Stripes cooperativa sociale, porterà l’esperienza concreta di un’impresa sociale impegnata ad affrontare queste sfide, soffermandosi sulla postura e sulle competenze della leadership e sulle strategie per favorire l’onboarding e curare il capitale umano. Gianluca Salvatori, segretario generale di EURICSE, istituto di ricerca sull’economia cooperativa e sociale, proporrà una riflessione sul rapporto tra sviluppo delle competenze, trasformazione organizzativa e crescita delle imprese sociali. Come negli appuntamenti precedenti, il confronto proseguirà attraverso due sessioni di lavoro guidato ai tavoli, rivolte a imprese sociali, istituzioni, enti di formazione, Università, studenti e ricercatori. La metodologia sarà introdotta da Marco Traversi, esperto di innovazione sociale e componente del CTS del Centro di competenze SI.FA., con la facilitazione del team di Project Ahead. La plenaria conclusiva raccoglierà i contributi emersi per individuare processi, competenze e strumenti utili ad accompagnare la crescita dell’economia sociale campana e delle persone chiamate a guidarne il cambiamento. Ad accogliere l’ultimo Cantiere sarà Villa Fernandes, bene confiscato e rigenerato come hub multiservizio per la comunità locale. La giornata si aprirà con la presentazione dei luoghi e delle attività della Rete di Comunità Vesuviana, con gli interventi di Giovanpaolo Gaudino, presidente del Consorzio Co.Re., Antonio Capece, responsabile della Rete, e Claudio Teodonno, sindaco della Città di Portici. Un luogo nel quale osservare come la rigenerazione dei beni comuni e la costruzione di relazioni possano tradursi in servizi e opportunità per il territorio: una cornice concreta per ragionare su come guidare il cambiamento e condividere le responsabilità che lo accompagnano. Giovedì 29 ottobre 2026 Villa Fernandes – Via Armando Diaz, 144 – Portici (NA) Accoglienza e registrazione dalle ore 9.30. Avvio delle attività alle ore 10.00 e conclusione dei lavori alle ore 16.30. La partecipazione è gratuita con iscrizione obbligatoria. Iscriviti qui: https://forms.gle/ALGrCDvUNDE4uhu7A